Caffè Paranà

Buono a sapersi
Caffè Paranà: arte della tostatura romana dal 1960
La storia di Paranà inizia con Emilio Giannelli, che negli anni Cinquanta commerciava caffè crudo per gli importatori italiani. Il figlio Ruggero fondò nel 1960 la propria torrefazione a Roma, ancora oggi in mano alla famiglia. Paranà tosta lentamente e in piccoli lotti, ogni fase è seguita a mano. Il risultato sono miscele più morbide e fruttate dei classici napoletani.
Il numero nel nome
Le tre miscele Paranà da Crifalu si distinguono per la percentuale di Arabica, che sta nel nome:
- 60% Cremoso: la più decisa delle tre, con Robusta africano per corpo e crema e un delicato retrogusto di cioccolato.
- 70% Espresso: la miscela da bar con note di miele, vaniglia, spezie e frutta secca.
- 80% Dolce: vellutata e complessa, con sfumature di frutta e vaniglia, fine acidità floreale e lungo finale di cacao.
Più alta è la quota di Arabica, più fine è l'acidità e minore l'amarezza. Chi arriva da Borbone o Zicaffè trova in Paranà il lato più elegante dell'Italia. Tutte e tre vanno bene per macchina a leva e superautomatica, da sei confezioni spediamo gratis con DPD in tutta la Germania.






